Il Pescatore e Le Streghe




C'era una volta un pescatore che quando andava a prendere la barca per andare a pescare, al mattino, non la trovava mai dove l'aveva lasciata la volta prima, e la trovava pure con dell'acqua dentro, come se fosse stata adoperata durante la notte. 

Un bel giorno, stancatosi della cosa, si nasconde dentro la prua della barca dove stavano le reti. Si mise ad attendere, ma, non arrivava nessuno. Ma ecco che verso la mezzanotte arrivano sette vecchie che salgono sullabarca senza esitazione. 

La piu' vecchia ordina a voce alta: "Avanti per sette", ma la barca rimane ferma. E lei di nuovo: "Avanti per sette!", ma la barca rimane sempre ferma (e non poteva muoversi per il fatto che con il pescatore erano in otto). Quindi la donna esclama con tono di rimprovero: "Avanti per otto, allora!", e la barca scivola lungo l'Anfora e poi nel mare, finche' non arrivano in un luogo dove le donne scendono. 

Il pescatore, dopo avere aspettato che fossero scese tutte e allontanate, scende anche lui e si ritrova in un posto bellissimo, pieno di piante, di fiori e di frutti di ogni qualita', e da lontano riesce a vedere le donne che fanno una grande festa insieme ad altre. Quello era il famoso prato della Maganza. Per paura di essere scorto, subito si nasconde di nuovo nella barca, ma prima raccoglie uno di quei bellissimi fiori che crescevano li'. 

Prima che si alzi il sole, le sette donne (che erano delle streghe) ritornano sulla barca. E la piu' vecchia di nuovo ordina : "Avanti per sette!". Ma la barca non si muove. E la donna: "Avanti per otto, allora!", e dice piano fra se': " Vecchie come siamo, non avrei mai pensato che una di noi fosse incinta...". 
E la barca si avvia e ripercorre il tragitto precedente fino a raggiungere il suo posto sulla riva del fiume. 
Le vecchie scendono e si salutano: "Arrivederci alla prossima notte". 

Il pescatore, meravigliato per tutto cio' che aveva visto, il mattino seguente, di domenica, va alla messa e si appunta sulla camicia, tutto borioso, il fiore che aveva raccolto durante la notte. 

Appena giunto sulla porta della chiesa, una donna lo ferma: "Allora eri tu l'ottavo!", dice, "Sei venuto con noi nelprato della Maganza la notte scorsa. Ricordati di non confidare a nessuno quello che hai visto, altrimenti avrai soltanto disgrazie. E getta via anche quel fiore, che nessuno deve sapere che esistono posti simili". 

Il pescatore, per la gran paura presa, fece come gli aveva detto la strega. E da allora nessuno gli tocco' piu' labarca.